Lunedì, 25 Novembre 2013 00:00

Questione non sollevata nel ricorso introduttivo può essere eccepita successivamente (sia tramite memorie prima dell’udienza sia nei successivi gradi di giudizio)?

di Luigi Ferrajoli – avvocato patrocinante in Cassazione, dottore commercialista e revisore legale

Nel procedimento tributario il contribuente/ricorrente deve svolgere tutte le proprie difese nell’atto introduttivo del giudizio.

Attraverso il ricorso con il quale viene impugnato l’atto emanato dall’Agenzia delle Entrate, nel termine perentorio di sessanta giorni decorrenti dalla data di noti!cazione dello stesso, il ricorrente porta a conoscenza del giudice i motivi in fatto ed in diritto sulla base dei quali richiede l’annullamento dell’atto. Nel sistema delineato dal D.Lgs. n.546/92, presentato il ricorso introduttivo, non è più possibile modificare “unilateralmente” il thema decidendum attraverso l’integrazione dei motivi del ricorso.

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