Lunedì, 02 Ottobre 2017 12:44

Utilizzo e limiti dell’articolo 22, D.Lgs. 472/1997

di Luigi Ferrajoli - avvocato patrocinante in Cassazione, dottore commercialista, revisore legale, titolare Studio Ferrajoli Legale Tributario e condirettore scientifico della rivista Accertamento e Contenzioso

Il successo per il Fisco nel recupero dei debiti tributari incontra il limite della possibilità per il contribuente moroso di spogliarsi dei propri beni. Al fine di tutelare l’interesse dell’Erario è stata quindi prevista la possibilità di disporre delle misure cautelari che congelino la situazione patrimoniale del debitore permettendo all’Amministrazione finanziaria di soddisfare la propria pretesa una volta divenuta definitiva. Tuttavia, tale possibilità incontra alcuni limiti posti a tutela del contribuente affinché tali istituti non vengano utilizzati in modo strumentale e non risultino inutilmente gravosi.

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